Il complesso architettonico di villa valmarana si erge in una delle più spettacolari anse del naviglio brenta. l’intera costruzione risale al seicento e fu voluta dai valmarana. nell’ottocento i coloni trasformarono la barchessa della riva sinistra in casa colonica e destinarono a cantina la barchessa della riva destra. nel 1890, per non pagare le tassazioni sulle case di lusso, la dimora fu abbattuta. poi, nel 1962, la barchessa di destra venne acquistata e restaurata, mentre venne lasciata in pessime condizioni la parte di sinistra. la parte più interessante e anche l’unica ad essere aperta al pubblico è la foresteria, usata dai valmarana per accogliere gli ospiti “forestieri”.
l’imponente porticato sorretto da importanti colonne tuscaniche colpisce subito il visitatore. al centro del porticato è sistemato anche un bellissimo carro in legno scolpito e intagliato, costruito nel 1867.
la facciata occidentale, visibile dal brenta, merita un’attenzione particolare, in quanto caratterizzata da una serie di finestre di richiamo rinascimentale racchiuse tra l’angolo del grande portico e uno pseudo porticato sul lato opposto. sopra l’arco di entrata si può ancora notare lo stemma nobiliare dei valmarana. al suo interno la foresteria conserva tuttora l’arredamento originale ed è inoltre possibile ammirare gli affreschi di michelangelo schiavoni (1712-1772) detto il chiozzotto. tali affreschi sono stati recuperati dallo scultore luciano minguzzi nel 1962, in quanto erano stati ricoperti a calce nel 1908 quando le barchesse erano state adibite ad uso di magazzino-stalla e cantina.
un affresco di particolare interesse orna il soffitto del salone centrale, il salone delle feste; si tratta della “gloria della famiglia valmarana”, nel quale, all’interno di un cielo tiepolesco, sono rappresentate le figure di diana, marte, apollo e minerva che si accompagnano a paggi, dame e popolane che sembrano guardare lo spettatore da un’illusoria balaustra.
le stanze laterali sono affrescate con paesaggi eseguiti a chiaroscuro e con la raffigurazione delle arti liberali. intorno alla villa si estende infine un bellissimo giardino all’italiana ed un ampio parco ben curato, arricchito da più di mille piante di rose.

VISITABILI:
visitabili gli interni affrescati e il giardino all’italiana.

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